A holiday on Board
  
 
Non solo vela, ma pescare per il piacere di cucinare ciò che si pesca.

La sensazione dominante di una vacanza in barca a vela è quella di assoluta libertà. Infatti non c'è niente di paragonabile allo svegliarsi al mattino, ammirare il paesaggio incantevole che ci circonda e decidere cosa fare.
Apprezzare la semplicità è diventata cosa rara nel tran tran di oggigiorno: la passeggiata nel paesino, la visita dell'isola in un ambiente incontaminato, il bagno a qualsiasi ora della giornata, lo sdraiarsi sulla spiaggia dove non ci sono altre persone, lo snorkeling in una baia dall'acqua azzurra, la veleggiata da un’isola all’altra, l’arrivare e buttare l’ancora mentre tramonta il sole, scendere per la cena in un ristorantino tipico con vista sul mare o cenare in barca circondati dall’unica luce presente, il cielo stellato.
LA GIORNATA TIPO: non esiste, nel mondo della vela, una vera e propria giornata tipo. Ogni giorno differisce dall'altro, ogni giorno possono cambiare le condizioni del tempo, ogni giorno si vedono posti diversi.
Solitamente la sera, si programma assieme l'indomani, ma potrete constatare voi stessi che, più di qualche volta, la giornata si svolgerà in altra maniera, e ciò fa parte del navigare.
Io mi limiterò a consigliarvi le varie tappe a seconda dell'itinerario prestabilito e, soprattutto, al fine di poter sostare durante la notte nella massima sicurezza. Ci saranno momenti in cui ognuno, quando vorrà, potrà ritagliarsi degli spazi per se stesso, poi si ritorna a vivere tutti "sulla stessa barca".

Una partita a carte al riparo dal sole

E' giusto sapere che, se non si è disposti a rinunciare a parte della propria privacy e se non si porta con sé una minima dose di spirito di adattamento forse è meglio pensare ad altro tipo di vacanza.
Tutti partecipano alla normale vita di bordo: si cucina, si riassetta, si mantiene pulita ed in ordine una barca che abbiamo trovato pulita ed in ordine. La convivenza in barca, è ormai risaputo, vive di un perfetto equilibrio tra il dovere ed il piacere.
Se questo equilibrio viene a mancare, cade lo scopo stesso per cui si sceglie questo tipo di vacanza. Il compito dello skipper, quindi, non è di sgobbare al servizio di tutti, ma di coordinare le attività di bordo dal momento in cui salite fino a quando non ci saluteremo all'arrivo.
Naturalmente anch'io parteciperò agli incarichi di routine, magari lavorando più di voi per dare il buon esempio.

 
          
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